Partecipa anche tu!

Il nostro obiettivo è la salvaguardia della salute dei bambini che sono in condizioni di difficoltà.
Operiamo a favore dei bambini provenienti dalle zone contaminate dall’incidente nucleare di Chernobyl.

Puoi aiutarci nei seguenti modi:

Accogliendo

Ospitando un bambino per un mese presso la tua casa: una bellissima esperienza per te e la tua famiglia, in collaborazione con altre famiglie dell’Associazione.

Associandoti

Per collaborare con noi durante il mese di accoglienza dei bambini e per partecipare alle iniziative di formazione e raccolta fondi.

Donando

Siamo una Onlus, le donazioni sono fiscalmente deducibili. I fondi raccolti coprono le spese di viaggio dei bambini ospitati dalle famiglie e finanziano progetti di cooperazione gestiti direttamente dall’Associazione in Bielorussia.

Info, statuto e bilancio

L’associazione ha iniziato l’attività nel 1996.

Grazie all’impegno e alla disponibilità di tantissime famiglie prevalentemente di Maranello, Fiorano, Formigine sono stati accolti centinaia di bambini per un mese di cure, ospitalità e vacanza in Italia.

Con il sostegno di aziende, enti, associazioni abbiamo realizzato progetti di cooperazione con la Bielorussia, incentrati sullo specifico problema sanitario dei bambini di Chernobyl a seguito della catastrofe nucleare.

L'Associazione Chernobyl è una ONLUS, opera quindi senza scopo di lucro e i fondamenti della propria attività sono dichiarati nello statuto che si può scaricare cliccando qui.


Quanto raccolto dall'Associazione viene impiegato per l'ospitalità dei bambini provenienti dalle zone contaminate della Bielorussia e, in minima parte, per il funzionamento dell'Associazione stessa.

A tal proposito, i benchmark predisposti dall'Agenzia per le Onlus indicano che la situazione ottimale corrisponde ad un utilizzo di almeno il 70% degli introiti per le finalità dell'Associazione.

L'Associazione Chernobyl destina alle attività di accoglienza e sostegno dei bambini oltre il 95% di quanto riceve.


Bilancio - entrate

Bilancio - uscite

Domande e risposte

In che cosa consiste il Progetto Accoglienza?

Consiste nell’ospitare per un mese di risanamento un gruppo di bambini provenienti dalle zone contaminate dal disastro di Chernobyl; ogni bambino è ospitato a casa di una famiglia disponibile all’accoglienza.

Per partecipare al Progetto Accoglienza devo per forza ospitare un bambino?

No. Puoi anche semplicemente aiutarci nella preparazione e partecipazione alle attività del mese di accoglienza, o sostenerci economicamente.

Non ho figli, posso partecipare al Progetto Accoglienza?

Sì, l’accoglienza può essere fatta da tutte le famiglie che condividono i nostri valori.

Partecipare all’accoglienza è gratuito?

Sì, tutte le spese sono sostenute dall’Associazione che organizza appositamente durante l’anno diverse iniziative di raccolta fondi.

Il disastro di Chernobyl è accaduto nel 1986. I mass media non ne parlano più, perché continuare l’accoglienza dei bambini?

Sono trascorsi molti anni dal disastro nucleare di Chernobyl e se ne parla purtroppo solo in occasione dell’anniversario. Un incidente nucleare è però un evento che ha conseguenze disastrose per millenni, ricadendo quindi su molte generazioni. La radioattività rimane nel terreno e quindi nei cibi per molto tempo; perciò i bambini necessitano di periodi di allontanamento che consentano loro una naturale depurazione dell’organismo. Per questo motivo 30.000 bielorussi sono ospitati ogni anno in vari paesi del mondo.

Vorrei partecipare al Progetto Accoglienza, devo avere un mese di ferie?

L’organizzazione nel mese di accoglienza consente anche a chi lavora di partecipare al progetto. Dal lunedì al venerdì è organizzato un centro estivo. I bambini durante il giorno stanno insieme all’accompagnatrice bielorussa e ai volontari dell’associazione.

Da dove provengono i bambini che ospitate?

Provengono dai villaggi della Provincia di Braghin, nella Bielorussia meridionale, una delle zone più contaminate dall’incidente nucleare.

Che età hanno i bambini ospitati?

Dai 7 ai 12 anni.

È difficile comunicare con questi bambini?

Parlano solamente la loro lingua, ma il linguaggio dell’accoglienza è universale; c’è poi l’aiuto costante dell’interprete e di tutta l’Associazione.

Chernobyl, cenni storici

Il 26 Aprile 1986 esplode la centrale nucleare di Chernobyl: la radioattività avvelena una vasta area del sud della Bielorussia in cui vivono due milioni di persone.

La radioattività è pericolosa per la salute degli esseri viventi, provoca tumori, leucemie, danni al patrimonio genetico.

Tra gli interventi che la Bielorussia organizzò per contenere i rischi vi era, fino a qualche anno fa, l’invio dei bambini residenti nelle zone contaminate per almeno 2 mesi l’anno, lontano dalle loro case, in territori puliti, per un periodo di disintossicazione.


A causa della difficile situazione economica della Bielorussia e del taglio dei finanziamenti questi interventi che concorrevano a garantire ai bambini il diritto alla salute sono stati drasticamente ridotti.

Chernobyl ha evidenziato la portata planetaria degli effetti dell’incidente nucleare, e la necessità che l’intera comunità internazionale intervenga in aiuto a queste popolazioni.

Per questi motivi dal 1996 la nostra Associazione ospita per un mese in Italia bambini che vivono nei villaggi del sud della Bielorussia.

L’Associazione Chernobyl di Maranello Fiorano Formigine opera specificatamente per coniugare la tutela della salute dell’ambiente e degli esseri viventi, con la solidarietà.

Solidarietà concreta alle famiglie che vivono nelle zone contaminate, solidarietà che esprimiamo col dono di una vacanza della durata di un mese per i loro bambini, aprendo le nostre case ai loro sorrisi, alle loro storie, alla speranza di un futuro sereno.

Solidarietà concreta che esprimiamo con i progetti di cooperazione che stiamo conducendo da alcuni anni in Bielorussia, insieme alle persone di quel paese impegnate a tutelare il diritto alla salute di quelle popolazioni e insieme alle persone del nostro paese impegnate a non dimenticare la più grande catastrofe ambientale della nostra epoca contemporanea.

La centrale di Chernobyl prima dell’esplosione
La centrale dopo l’esplosione
Primi interventi di messa in sicurezza
La centrale come si presenta oggi

Dona il tuo 5 per mille

C'è un modo di aiutarci che non ti costa nulla:
devolvere all’Associazione il 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi.

Codice Fiscale per il 5 per mille: 93021250365

Altre donazioni

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ABI: 5387 – CAB: 66820 – IBAN: IT28Z0538766820000001018412

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